Prosegue, a Norcia, l’infaticabile opera di recupero delle opere d’arte salvate dalle macerie del terremoto. Questa volta, il personale specializzato dei vigili del fuoco e dei carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio, hanno infatti recuperato – sotto la supervisione della Soprintendenza alle belle arti dell’Umbria – la statua del Cristo morto. L’immagine sacra, alla quale i cittadini di Norcia sono particolarmente legati, si trovava tra le macerie della chiesa di Santa Maria degli Angeli. Per recuperarla, i vigili del fuoco si sono dovuti calare dall’alto per non correre il rischio di causare eventuali crolli all’interno della chiesa.