Ieri pomeriggio nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta dalla Polizia di Terni, una Volante ha rintracciato – nel centro cittadino – un dominicano di 35 anni che si trovava insieme a suoi connazionali. Lo stesso ha dichiarato di essere privo di documenti e ha comunque fornito le generalità di un suo connazionale regolare. Accompagnato in Questura e sottoposto ai rilievi dattiloscopici per l’esatta identificazione emergeva la sua reale identità e risultava che nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento di espulsione. E’ stato denunciato per il reato di false attestazioni sull’identità rese a Pubblico Ufficiale e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per i conseguenti ulteriori provvedimenti espulsivi.

Personale della Squadra Volante ha invece rintracciato, nei pressi della stazione ferroviaria, un 26enne italiano, di origine marocchina, che era già stato controllato il 28 novembre mentre bivaccava in uno stabile abbandonato nei pressi della stazione ferroviaria di Terni e per questo allontanato dal Questore con la Misura di Prevenzione del rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio. L’uomo è stato accompagnato in Questura e denunciato per la violazione della misura di prevenzione.

Una 40enne ternana è stata denunciata alla Polizia di Stato dal datore di lavoro, proprietario di un esercizio pubblico, per aver sottratto merce e denaro dalla cassa da circa due anni. L’uomo aveva avuto certezza della infedeltà della sua dipendente dopo aver organizzato, in sua assenza, un acquisto da parte di conoscenti che avevano pagato i prodotti con una banconota da 20 euro da lui preventivamente contrassegnata. La commessa non aveva battuto lo scontrino dicendo che il registratore di cassa non era funzionante, e poco dopo il proprietario, aveva verificato che all’interno dello stesso la banconota contrassegnata non c’era più. La dipendente ha negato che poco prima fossero entrati dei clienti ed ha esibito anche il proprio portafoglio, per dimostrare come fosse in possesso di soli 25 euro in contanti, ma la banconota da 20 euro era proprio quella contrassegnata. La donna è stata denunciata per il reato di furto, aggravato dall’abuso di relazioni lavorative.

Due cittadini ternani sono infine stati denunciati alla Procura della Repubblica per atti persecutori commessi nei confronti di donne con le quali avevano avuto una relazione. Si tratta di un 54enne di origine romana che, nonostante l’interruzione della convivenza con la ex compagna, avvenuta 3 anni prima, coglie ogni pretesto per ingiuriare e percuotere la donna. L’altro stalker è un 35enne che, invaghitosi di una collega di lavoro con la quale era uscito in una sola occasione, nonostante il rifiuto di quest’ultima a proseguire la relazione, aveva messo in atto diverse condotte persecutorie. Entrambe le indagini sono state condotte dalla Squadra Volante della Polizia di Stato di Terni.