Assume una nuova dimensione la vicenda accaduta sabato scorso in Via Vico, a Terni. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, si sarebbe, infatti, trattato di una lite di strada e non di una aggressione ad una famiglia ternana – come in un primo momento sembrava essere – da parte di due stranieri che forse meditavano un furto in appartamento. Stando a quanto riferito dagli investigatori, un ragazzo che stava rientrando in casa ha notato uno straniero vicino al portone. Gli avrebbe chiesto spiegazioni circa la sua presenza e questi gli avrebbe risposto di star attendendo un amico andato in tabaccheria per acquistare una scheda telefonica. Non ritenendo la spiegazione vera, il ragazzo ha incalzato lo straniero. Nel frattempo sono scesi da casa i genitori per dargli manforte, Nne è così nata una lite durante la quale in tre hanno riportato ferite. Uno di questi è lo straniero, che ha detto di non essersi recato al pronto soccorso perché pensava di non aver diritto all’assistenza sanitaria gratuita. La Polizia è risalita ai due stranieri, entrambi nigeriani, di 18 e 19 anni, in possesso di regolare permesso di soggiorno per motivi umanitari, incensurati, grazie alle immagini della video sorveglianza di un negozio vicino e all’aiuto di altri stranieri vicini alle opere caritative della diocesi. Le dichiarazioni dei due stranieri sono state verificate e contrastano con la versione fornita dai ternani. Ora la posizione di tutti e cinque i protagonisti di questa lite è al vaglio della Procura, alla quale sono stati segnalati.