Un dipendente pubblico ternano di 35 anni è stato denunciato per millantato credito, usurpazione di titoli e funzioni, uso illecito di segni o distintivi. L’uomo, spacciandosi per agente della Polizia, si è recato in un bar per effettuare controlli amministrativi. Mentre era nell’esercizio commerciale simulava telefonate a funzionari della Questura per ragguagliarli sull’andamento del controllo ma questo strano comportamento ha indotto il titolare a chiamare il 113. Il finto poliziotto è stato denunciato e nel corso della successiva perquisizione domiciliare delegata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Raffaele Iannella, è stato trovata un distintivo che l’uomo utilizzava per qualificarsi.

Un giovane tossicodipendente è stato denunciato dalla Squadra Volante per furto aggravato. Il giovane è entrato alla Coop di via Gramsci e dopo aver prelevato un paio di Timberland del valore di 180 euro, le ha occultate sotto al giubbotto. Alle barriere antitaccheggio si è attivato l’allarme e gli addetti hanno chiamato il 113.

Sempre personale della Squadra Volante ha denunciato un tunisino di 23 anni per la violazione dell’obbligo di permanenza nella sua abitazione in alcune fasce orarie e il divieto di allontanarsi da Terni. Il giovane, infatti, noncurante delle prescrizioni del Giudice, si sarebbe allontanato di casa per andare a Roma.

Infine, in seguito alla segnalazione al 113 di alcuni residenti del centro, personale della Squadra Volante ha bloccato un libico mentre occultava alcune dosi di hashish in mezzo ad una fioriera di Piazza Solferino. Alla vista della Polizia l’uomo ha cercato di disfarsi dello stupefacente e di fuggire. Gli agenti lo hanno

fermato ed accompagnato in Questura dove è risultato essere entrato clandestinamente in Italia ad agosto scorso. Essendo sprovvisto di documenti e non avendo una fissa dimora è stato sottoposto a rilievi segnalatici per accertarne l’identità. Al termine degli accertamenti è stato denunciato per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dei controlli disposti dal Questore e finalizzati alla prevenzione della diffusione degli stupefacenti nei parchi e nei luoghi di aggregazione giovanile, personale della Squadra Volante ha rinvenuto nel Parco Rosselli una busta contenente alcune dosi di marijuana. La busta era stata nascosta in una siepe.