Appalti pubblici dati a cooperative di Terni sono al centro di un indagine di Polizia e Guardia di Finanza che stamani hanno acquisito diversi documenti anche nella sede del Comune. Sedici le persone indagate per associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta. Guardia di Finanza e Polizia hanno acquisito documenti anche nelle sedi delle stesse cooperative. Tra le 16 persone indagate, figurerebbero anche due assessori della giunta comunale, Stefano Bucari (Lavori Pubblici) e Vittorio Piacenti D’Ubaldi (Bilancio), oltre a quattro dipendenti comunali, tra dirigenti e funzionari, ed ai rappresentanti legali delle cooperative coinvolte. Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti ci sarebbero gli appalti, in particolare quelli del verde pubblico. A coordinare gli accertamenti e’ il procuratore capo di Terni Alberto Liguori.

Uscendo da Palazzo Spada intorno alle 13, il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo ha espresso “massima fiducia nella magistratura”. “Non abbiamo nulla da nascondere – ha detto – e abbiamo fornito la massima collaborazione”. Nei suoi confronti non e’ stato notificato alcun provvedimento. Sono pero’ almeno due gli assessori dell’attuale giunta coinvolti nell’inchiesta, oltre a dirigenti e funzionari. “Siamo alla fase di acquisizione documentale – ha aggiunto Di Girolamo – attendiamo di sapere meglio quali sono le contestazioni che ci vengono mosse. La magistratura fa il suo lavoro, e’ giusto che in presenza di denunce o problemi indaghi pienamente fino ad arrivare alla verita’ che per noi e’ che l’azione e’ stata nel rispetto della legge, delle norme, delle correttezza. Rimaniamo a governare la città” ha sottolineato il Sindaco parlando di possibili riflessi politici dell’indagine. “Continuiamo nel lavoro gia’ impostato – ha aggiunto – per la predisposizione del piano di riequilibrio, ma anche per lo sviluppo delle iniziative per la citta’, dall’area di crisi complessa ad agenda urbana. Continueremo a lavorare con la stessa intensita’ ed impegno che abbiamo avuto finora”.

Intanto, in una nota congiunta Polizia e Guardia di Finanza fanno sapere che le perquisizioni sono state 30 nei confronti di amministratori pubblici, funzionari e dirigenti del Comune nonché legali rappresentanti di società cooperative di Terni è Perugia. Le indagini state avviate circa un anno fa in merito a reati di associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. A due indagati è stato notificato un avviso di garanzia per falso ideologico. L’ingente materiale sequestrato è al vaglio degli inquirenti.