E’ stato risolto nel giro di poche ore il giallo del colpo sparato contro l’edificio che ospita l’Itis di Terni, in Via Cesare Battisti. Il fatto, che aveva generato non poco allarme per la sua eclatanza, era accaduto intorno alle 10 di questa mattina. La persona che sparato è infatti un pensionato di 60 anni, di Terni, ex dipendente dell’ASM ed è un cacciatore. L’uomo è stato denunciato per esplosione pericolosa e danneggiamento. I contorni della vicenda sono stati illustrati nel pomeriggio presso la Questura di Terni il cui personale aveva immediatamente iniziato le indagini dopo il sopralluogo di questa mattina del personale di Digos e Scientifica. Il 60enne ha esploso il colpo da Zona Fiori ad una distanza di circa 400 metri dall’edificio scolastico. “Siamo certissimi della natura accidentale dell’episodio – ha detto il Questore di Terni – è stato uno sprovveduto che, per una bravata, ha voluto fare vedere ad una sua amica, anche lei amante della caccia, in particolare al cinghiale, l’arma da lui posseduta. Si tratta di una carabina browning che è stata sequestrata insieme alle munizioni. L’uomo, dopo l’episodio, è andato a caccia, non rendendosi conto di quanto fosse accaduto. E’ una carabina estremamente pericolosa, ha ribadito l’ispettore di Polizia Marco Baiardelli, in grado di uccidere un animale di grandi proporzioni anche ad oltre mille metri di distanza. Poteva avere conseguenze letali su una persona. Per la cronaca, questa mattina, la Polizia è intervenuta – sempre all’Itis – anche per registrare un danneggiamento ai danni della palestra della scuola. Due le porte che sarebbero state forzate da ignoti, ma non risulta rubato nulla.