Il gup di Terni, Simona Tordelli, ha condannato a 10 anni e otto mesi di reclusione, con il rito abbreviato, il 20enne albanese Marjel Mjeshtri, accusato dell’omicidio volontario del connazionale e coetaneo Oltjan Nela, avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 dicembre dello scorso anno durante una lite all’esterno di una discoteca di Borgo Bovio. Il pm Raffaele Pesiri aveva chiesto la condanna a 16 anni dell’imputato, ma il giudice ha riconosciuto la prevalenza delle attenuanti generiche sull’aggravante dei futili motivi.

In aula, oggi, erano presenti anche i genitori della vittima che hanno espresso delusione per la sentenza, giudicata troppo mite. A loro il giudice ha riconosciuto, oltre alla liquidazione del danno in separata sede, una provvisionale di 100 mila euro ciascuno, mentre ai due fratelli della vittima andranno 50 mila euro ciascuno. Il giudice ha infine assolto “perche’ il fatto non sussiste” dall’accusa di rissa, oltre allo stesso Nela, anche altri due presunti complici italiani, mentre ha condannato uno di questi ad un anno e quattro mesi per lesioni.