Una vasta operazione del Corpo Forestale dello Stato dell’Umbria e dell’Abruzzo ha smascherato un importante sistema di corruzione. Dalle prime luci dell’alba, una settantina fra ufficiali, sottufficiali e agenti, hanno infatti messo in atto una serie di interventi con numerosi arresti, sequestri di denaro ed immobili, perquisizioni nelle province di Perugia e Pescara. I reati sono associazione a delinquere, corruzione, concussione, turbativa d’asta e falso in atto pubblico nell’ambito delle opere di ricostruzione post sisma 2009 nell’aquilano.