Il Comune di Stroncone ha licenziato 6 dipendenti che nel giugno scorso erano stati posti agli arresti domiciliari, con l’accusa di truffa aggravata continuata in concorso, per un presunto caso di assenteismo scoperto dai carabinieri nell’ambito di una indagine coordinata dalla procura di Terni. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Stroncone, Alberto Falcini, nel corso del consiglio comunale di oggi.

Dopo la conclusione dell’iter del procedimento disciplinare le lettere di licenziamento sono state già notificate ai sei, mentre per un settimo dipendente, il capo area, l’amministrazione stronconese ha deciso di procedere con la sospensione per 20 giorni dall’attività lavorativa.