Derby umbro funestato dalla morte di un tifoso per malore, quello che si è giocato quest’oggi allo stadio “Renato Curi” di Perugia, davanti a 13 mila spettatori un migliaio dei quali provenienti da Terni. E’ accaduto intorno al 40esimo del secondo tempo. La vittima, un uomo di 62 anni, di Gualdo Cattaneo,  si trovava sulla gradinata dello stadio perugino. Per consentire l’intervento del personale del 118 e di altri soccorritori, che hanno sottoposto la persona, per diversi minuti, a massaggio cardiaco, l’incontro è stato momentaneamente sospeso, con i tifosi di Perugia e Ternana che hanno immediatamente provveduto a ritirare gli striscioni dagli spalti.

E’ quindi intervenuto il Questore di Perugia, Carmelo Gugliotta, che ha stabilito come non vi fossero motivi per interrompere definitivamente il gioco per questioni di ordine pubblico. Dopo un lungo conciliabolo tra i giocatori ed i dirigenti delle due squadre, l’arbitro Ghersini, ha fatto riprendere l’incontro, terminato sul punteggio di 1-1. Il direttore di gara aveva concesso 8 minuti di recupero. In realtà se ne sono giocati solo un paio, visto l’evidente tacito accordo delle due squadre di passarsi la palla a vicenda.

“Quello che hanno fatto i giocatori e’ stato un gesto di civiltà”, ha commentato nel dopo-gara il tecnico della Ternana, Benny Carbone. “Non e’ facile prendere decisioni simili. I ragazzi in campo sono stati intelligenti”, ha ribadito il presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre. I tifosi del Perugia, grati ai giocatori della Ternana per il loro comportamento, li hanno applauditi all’uscita dallo stadio.