Sono cinque le persona denunciate dalla Polizia di Terni per per alcuni episodi di truffe on-line. I fatti erano stati segnalati in Questura nello scorso mese di agosto. Secondo gli investigatori, i presunti truffatori, confidando nel fatto che non tutti denunciano danni di pochi euro, continuano a mettere in vendita su internet oggetti fittizi.

Tra le vittime dei raggiri c’e’ un giovane ternano che ha versato 600 euro per acquistare un telefono cellulare IPhone 6S Plus, visto su un noto portale di annunci. Il pagamento e’ avvenuto su una carta Poste-Pay del venditore il quale, dopo aver messaggiato con l’acquirente su una chat attivata su WhatsApp, ha disattivato l’utenza telefonica dileguandosi.

Una quarantenne, sempre ternana, ha invece versato 51 euro per acquistare una borsa griffata, sempre notata sullo stesso portale. Dopo il versamento del corrispettivo, anche questa volta attraverso la formula della ricarica di una Poste-pay, e non avendo ricevuto la merce acquistata, la donna ha tentato invano di contattare il venditore che non rispondeva piu’ all’utenza telefonica fornita.

Il terzo caso ha riguardato invece un trentenne di Narni il quale ha tentato di aggiudicarsi una serie di cerchi per autovettura versando 400 euro, sempre su una carta Poste-Pay indicata dall’inserzionista. Anche in questo caso l’acquirente, trascorsi alcuni giorni senza aver ricevuto la merce, ha tentato senza riuscirvi di contattare il venditore.