Un vero e proprio laboratorio per il confezionamento e lo spaccio di sostanze stupefacenti. E’ quanto scoperto, ieri, dagli agenti della Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Terni, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto dei reati in materia di stupefacenti, all’interno di un casolare nei pressi del Cimitero cittadino. All’interno c’erano due tunisini, di 39 e 28 anni. Nei giorni scorsi, la Polizia aveva fermato, nella zona, alcuni giovani con piccoli quantitativi di cocaina.

La perquisizione della baracca, ha permesso di rinvenire stupefacenti e oltre 5.000 euro in contanti, frutto dell’illecita attività, oltre a numerosi telefonini usati dalla coppia di spacciatori per i loro contatti, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi di stupefacente, ben occultato nei pressi del caseggiato. Tutti gli acquirenti fermati sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori, mentre i due tunisini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per spaccio di sostanze stupefacenti ed uno dei due espulso perché clandestino.