191 scatoloni di generi alimentari, 184 di beni materiali, 3.500 litri d’acqua in bottiglia. In due giorni di raccolta è stata rilevante la generosità dei cittadini e delle associazioni che hanno conferito al centro di raccolta comunale di Maratta tutto quello che può servire nelle tendopoli di Umbria, Lazio e Marche e che sarà ora messo a disposizione della Protezione Civile. Al punto di raccolta in via Luigi Casali ha fatto riferimento anche il Comune di Narni. Il centro è stato in funzione fino a venerdì in quanto successivamente il sistema dei soccorsi nazionale ha fatto presente che nelle zone colpite dal sisma la fase legata alla disponibilità dei generi alimentari e dei beni materiali era stata superata e che chi voleva dare un segno tangibile di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma può dar luogo a donazioni in denaro. I beni raccolti sono stati raggruppati per generale e imballati in maniera tale da essere trasportati nelle zone colpite dal sisma, seguendo le indicazioni della Protezione civile nazionale e dei comuni.

Intanto venerdì 2 settembre il sindaco di Terni Leopoldo di Girolamo sarà ad Amatrice per meglio valutare iniziative di collaborazione e sostegno alle popolazioni e ringraziare il personale del Comune di Terni impegnato nell’assistenza post sisma. “La mia presenza – ha dichiarato Leopoldo Di Girolamo – è legata alla volontà di rapportarsi con gli amministratori locali per vedere insieme quale può essere l’apporto di Terni sia in questa prima fase che in quella successiva che sarà fisiologicamente non breve e difficoltosa anche per l’approssimarsi della stagione invernale”.