Sono state centinaia le scosse di terremoto avvenute fra Lazio, Umbria e Marche a partire dalle 3:36, quando un terremoto di magnitudo 6 ha colpito Rieti. L’epicentro ad Accumoli ma il terremoto è stato sentito chiaramente a Terni e in gran parte della provincia, a Perugia, Gualdo Tadino e soprattutto a Norcia dove si sono registrati danni a numerose abitazioni, che sono state evacuate. La protezione civile comunale di Terni, in contatto con i vigili del fuoco, rende noto che in città non si sono registrati danni alle persone o agli edifici. Il terremoto di questa mattina – informano dalla Sala operativa della Protezione civile umbra – ha colpito maggiormente la zona della fascia appenninica umbro-laziale. In Umbria si segnalano danni principalmente nei Comuni di Norcia e Cascia, mentre non si hanno notizie di morti o di feriti. Sono stati segnalati danni a numerose abitazioni che sono state evacuate e ad alcuni beni monumentali tra cui la Chiesa di San Benedetto a Norcia, danni anche alle mura benedettine e crolli in alcune abitazioni a Castelluccio. Il sindaco di Foligno Nando Mismetti ha firmato un’ordinanza per la chiusura delle scuole del territorio comunale – dove si stanno svolgendo i corsi di recupero per gli studenti degli istituti superiori – per permettere i sopralluoghi negli edifici scolastici e verificarne la stabilità dopo il sisma. Per quanto riguarda la viabilità è interrotta la strada tra Borgo Cerreto e Norcia per la rottura di una barriera paramassi e l’accesso alla cittá é possibile solo per via Preci, sono state comunque evidenziate altre criticitá nella rete stradale. Risultano inoltre danni alla rete elettrica per il crollo di un traliccio in prossimitá della galleria San Benedetto e la temporanea interruzione dei servizi ferroviari su una tratta della Orte Falconara che però vengono effettuai con servizi sostitutivi su gomma. Immediatamente dopo la scossa è stata aperta la Sala Operativa Regionale ed attivato il sistema di protezione civile che ha contattato i Sindaci dei Comuni interessati dall’evento per raccogliere le prime segnalazioni. É stata chiesta l’attivazione del 118 regionale per la zona di Rieti maggiormente colpita. La presidente della Regione Umbria si è immediatamente recata a Foligno presso la Sala Operativa della Protezione Civile regionale dove si stanno individuando le azioni da mettere in atto per fronteggiare la crisi e fornire i primi soccorsi alle popolazioni colpite. Intanto questa mattina è partita una squadra di protezione civile composta da alcuni operatori del Comune di Orvieto coordinati dalla Provincia di Terni per recarsi a Norcia. La squadra, diretta dal responsabile provinciale Giampaolo Pollini, opererà sotto la direzione della Regione dell’Umbria che coordina tutti gli interventi. L’iniziativa prevista per questo pomeriggio ad Acquasparta con il ministro Graziano Delrio ed il sottosegretario Angelo Rughetti è stata rinviata. “Il rispetto davanti alle vittime di questa tragedia e la drammatica situazione delle zone colpite” sono i motivi alla base dell’annullamento. Il ministro delle Infrastrutture Delrio – spiega l’onorevole Walter Verini in una sua nota – si trova già nei luoghi del sisma, a coordinare gli interventi con il capo dipartimento della Protezione civile nazionale. “Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria esprimono – in una nota congiunta – profondo cordoglio per le vittime, vicinanza e solidarietà alle popolazioni dei comuni più duramente colpiti dal sisma. Le strutture delle tre organizzazioni sindacali – prosegue la nota – sono a totale disposizione per offrire ai lavoratori e alle popolazioni l’aiuto e gli strumenti di sostegno che si riterranno necessari”. Cordoglio e vicinanza a tutte le persone colpite dal sisma viene espressa anche dall’Acciai Speciali Terni SpA e thyssenkrupp. “L’azienda – si legge in una nota – sin dalle prossime ore studierà ogni possibile iniziativa di solidarietà alle popolazioni coinvolte e a sostegno della ricostruzione”.