Ad un ternano di 36 anni, condannato per reati di droga e contro il patrimonio, è stato sospeso l’affidamento in prova ai servizi sociali. L’uomo che doveva scontare la pena detentiva presso una comunità, non solo è fuggito ma si è di nuovo drogato finendo in overdose. La Squadra Volante ha inoltrato la segnalazione al Magistrato di Sorveglianza e questi ha ripristinato la detenzione.

Carcerato anche un ternano di 34 anni, già arrestato dalla Squadra Mobile per estorsione, rapina, lesioni, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale nonché per reati di droga, che aveva scontato 4 mesi di carcere e poi a seguito del patteggiamento, era stato condannato a 4 anni e 2 mesi quindi scarcerato. Questa mattina, mentre si trovava in questura per l’obbligo della firma, è stato fermato dagli agenti che lo hanno riportato in carcere dove dovrà finire di scontare la pena.

Due le persone sono state denunciate dalla Squadra Volante, intervenuta per una lite fra badanti. Una romena, accompagnata dal marito, si è presentata a casa di una ternana assistita da un’altra badante romena dicendole di uscire perché lei avrebbe preso il suo posto. Ne è nato un diverbio e poi sono passate alle mani. Ad avere la peggio è stata la prima badante che le ha prese sia dalla connazionale che dal marito riportando la frattura della mano e ne avrà per 30 giorni. Il marito è stato denunciato per minacce e la moglie per lesioni aggravate.

Una straniera è stata invece denunciata dalla Polizia per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. La donna, dichiarata scomparsa dalla figlia che aveva sporto denuncia qualche ora prima a Grosseto, è stata rintracciata in stato confusionale a Terni. Alla vista della Squadra Volante la donna ha iniziato ad inveire contro gli agenti colpendoli, cercando di fuggire tra le auto rischiando di venire investita. A fatica, è stata fermata e nella notte la figlia, rintracciata dagli agenti, è arrivata a Terni per riportarla a casa.