Il Tribunale del Riesame di Perugia ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Massimo Proietti, che chiedeva la scarcerazione per 2 degli arrestati nell’ambito dell’inchiesta denominata “Cavallo di troia”, da lui assistiti. Lo stesso avvocato Proietti procederà nei prossimi giorni a produrre un altro ricorso al tribunale della Libertà in favore di una persona, attualmente latitante, che era sfuggita all’arresto. I due che hanno beneficiato del provvedimento sono già in libertà.

“L’ordinanza di arresto – spiega il legale – è stata annullata perché non motivata”. Come già accaduto in altre circostanze, con la stessa motivazione, per una sorta di effetto domino, potrebbero tornare in libertà anche tutti gli altri arrestati. In due era sfuggiti alla cattura.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Terni, Maurizio Santoloci, aveva attenuato le misure cautelari concedendo, il 19 luglio scorso, i domiciliari a tutti e sette gli arrestati.