Illustrando il protocollo per la lotta agli incendi boschivi l’assessore regionale alle politiche agricole e forestali Fernanda Cecchini ha sottolineato come “la Regione Umbria disponga di un sistema operativo organizzato con l’Agenzia Forestale Regionale e con il Corpo Forestale dello Stato e l’impiego operativo della struttura del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco è previsto come attività integrativa, per questo viene istituito un servizio articolato in apposite squadre operative che garantiranno una veloce partecipazione alle attività necessarie per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi”. “Per questa attività – ha illustrato il direttore regionale dei Vigili del fuoco Raffaele Ruggiero – costituiremo tre squadre, a Perugia, Terni e Spoleto, composte ognuna di cinque operatori (un qualificato di turno libero e quattro vigili permanenti di turno libero) che saranno dotate degli automezzi e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività prevista. I rappresentanti dei Vigili del fuoco parteciperanno anche all’attività della Sala Operativa Unificata Permanente. Nel momento in cui la situazione richiederà l’impiego di personale dei Vigili del fuoco, i Comandi Provinciali provvederanno ad inviare sul luogo le squadre in base alle indicazioni fornite dalla Sala operativa o, nei periodi e negli orari di non operatività della Sala, dalla Centrale operativa antincendi boschivi. Nei casi in cui invece gli incendi dovessero minacciare centri abitati o infrastrutture, dunque mettere a rischio l’incolumità delle persone – ha sottolineato Ruggiero – i Vigili del fuoco assumeranno direttamente il coordinamento delle operazioni”.

Nel caso di incendi boschivi che, per estensione o pericolosità, minacciassero di propagarsi a soprassuoli forestali dove sono prevalenti la salvaguardia di valori vegetazionali, ambientali e paesaggistici ed assumano particolare gravità o complessità, tali da richiedere contemporaneamente l’intervento sia del Corpo Forestale che dei Vigili del fuoco, il sistema si coordinerà per razionalizzare ed ottimizzare gli interventi di spegnimento. Per garantire le comunicazioni tra sale operative e squadre operative, la Regione fornirà appositi apparati palmari e stazione fissa sintonizzati sulla rete radio regionale. Il personale dei Vigili del fuoco infine sarà coinvolto anche nelle attività di formazione ed informazione organizzate dalla Regione. La convenzione prevede un costo a carico della regione di 138mila euro che serviranno per il compenso del servizio svolto dal personale permanente libero dai turni ordinari, appositamente richiamato in servizio straordinario per la costituzione delle squadre, per prestare servizio presso la Sala Operativa, per il personale in possesso della qualifica di direttore operazioni spegnimento, nonché ai costi riferibili alla gestione dei mezzi e attrezzature, addestramento e logistiche dei Vigili del fuoco impegnati. “L’accordo di programma – ha concluso l’assessore Cecchini – è operativo da subito e durerà per tutta la stagione estiva”.