Il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, interviene in merito alla decisione di cessare l’attività assunta dai vertici dell’Istituto musicale “Briccialdi” dopo la mancata proroga della convenzione tra iil Comune di Terni e l’istituto stesso. In una propria nota pubblicata sul sito istituzionale, Di Girolamo afferma di ritenere “che la chiusura delle porte dell’istituto Briccialdi possa essere rapidamente superata. In attesa del protocollo che sarà posto alla valutazione del consiglio comunale e che affronterà tutte le questioni dirimenti – spiega il primo cittadino – stiamo valutando un provvedimento amministrativo che gestisca nel migliore dei modi questa fase transitoria consentendo la permanenza dell’istituto nell’immobile comunale e il prosieguo delle attività”. Di Girolamo ricorda che si sta lavorando per coinvolgere Ministero, Regione, Fondazione Carit e ogni altro soggetto pubblico e privato per evitare che i costi del Briccialdi ricadano sul solo Comune. “In questa fase – prosegue – in merito al personale distaccato, la giunta non poteva che prendere la decisione di evitare ulteriori proroghe, per scongiurare situazioni amministrativamente e contabilmente sanzionabili. Non è un mistero per nessuno che l’Istituto ha un debito rilevante con il Comune, una situazione che ci mette in grande difficoltà non solo per gli aspetti finanziari ma anche per le responsabilità che derivano dall’amministrare le risorse pubbliche”. Per Di Girolamo, il ritorno in Comune del personale comandato non inficia l’attività gestionale dell’Istituto che in queste ultime settimane ha proceduto in piena autonomia ad alcune assunzioni a tempo indeterminato. “Per gli aspetti legati alla legittimazione della permanenza del Briccialdi – conclude il Sindaco di Terni – si sta cercando già da ieri sera una soluzione normativa. Fermo restando che la soluzione della vicenda può arrivare dal Protocollo di intesa che prenda atto di tutte le situazioni in corso nonché dalle risposte alle richieste di collaborazione e sinergia”.