Era latitante dal 2010 e per sfuggire all’arresto, nell’ambito di una indagine, denominata “Ponte di ferro”, che aveva permesso di smascherare una banda di magrebini attiva nello spaccio di stupefacenti nel territorio ternano, aveva pensato bene di tornarsene in Marocco, convinto che – dopo anni – nessuno lo avrebbe più cercato. Da poco rientrato clandestinamente in Italia, è stato però individuato nei pressi di una macelleria del centro, dal personale della Sezione Narcotici della Squadra Mobile ternana, costantemente impegnata nell’azione di monitoraggio e ricerca di persone gravate da misure cautelari ed ordini di cattura. Il magrebino è stato così arrestato e condotto presso il carcere di Terni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Gli agenti della Squadra Volante, hanno invece identificato e denunciato un 69enne noto borseggiatore ternano. Sabato scorso, l’uomo si era introdotto in una agenzia assicurativa del centro ed aveva asportato il portafoglio da una borsa. E’ stato però ripreso dal sistema di videosorveglianza e denunciato per furto aggravato.

Lo stesso reato per il quale è stata denunciata anche una donna originaria di Napoli che aveva prelevato, dagli scaffali del centro commerciale IperCoop, generi alimentari e cosmetici, nascondendoli all’interno della borsa ed allontanandosi dall’uscita senza acquisti. L’azione è stata però notata da un addetto alla vigilanza che ha chiamato la Polizia. Gli agenti hanno bloccato la donna e restituito gli oggetti ai responsabili del centro commerciale.