Tornano in liberta’ i quattro operai dell’Ast ai domiciliari, dal 23 giugno scorso, nell’ambito dell’indagine della forestale su una presunta truffa ai danni dell’acciaieria ternana. Dopo gli interrogatori, il gip di Terni Maurizio Santoloci ha infatti stabilito – sentito il parere del pm Elisabetta Massini – di revocare la misura cautelare nei loro confronti, considerato l’atteggiamento collaborativo degli indagati, nonchè la loro impossibilità di reiterare il reato e di inquinare le prove. L’ordinanza di scarcerazione e’ stata notificata oggi ai legali degli indagati. Restano invece ai domiciliari le altre quattro persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta, tra cui il trasportatore ternano.