Sorpreso in uno stabile abbandonato fuori Terni con strisce di cocaina e hascisc sul tavolo, ha dato in escandescenze contro i poliziotti cercando di ferirli con un pezzo di specchio che lui stesso aveva rotto con un gomito, minacciandoli anche di morte: nel tentativo di ripararsi, due di loro hanno riportato ferite alle braccia e ne avranno per sette giorni. Protagonista un tunisino di 28 anni. Anche dopo essere stato bloccato lo straniero ha continuato ad inveire e minacciare di morte, sia gli agenti che il pubblico ministero Raffaele Iannella, il quale ne ha disposto l’arresto per resistenza, violenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale. Nei confronti del nordafricano la questura ternana aveva più volte emesso ordini di espulsione, in quanto consumatore e spacciatore di sostanze stupefacenti.

Nel corso dei controlli – in cui sono state impegnate pattuglie della Squadra Volante e della Squadra Mobile, agenti del Reparto prevenzione crimine Umbria-Marche nonché un’unità cinofila proveniente da Roma – è stato anche denunciato un marocchino di 33 anni, già espulso più volte dalla questura di Roma con diversi alias: l’uomo è stato trovato in possesso di 6 dosi di hascisc e di un coltello di genere proibito. Deve rispondere delle accuse di detenzione ai fini di spaccio e possesso di oggetti atti ad offendere. E’ stato messo a disposizione dell’Ufficio immigrazione per l’espulsione.