Sarà il Gip Maurizio Santoloci ad interrogare i sette dipendenti del Comune di Stroncone, ristretti, da ieri, ai domiciliari con l’accusa di truffa aggravata continuata in concorso per un presunto caso di assenteismo. Gli interrogatori si svolgeranno presso il Tribunale di Terni a partire dalle 8,30 di domani mattina.

Dall’ordinanza di arresto da lui firmata ed eseguita ieri dai Carabinieri, emerge che i sette (sei dei quali con un contratto lavorativo di 36 ore settimanali ed uno di 20) una volta timbrato il badge di entrata, trascorrevano “una notevole porzione dell’orario di lavoro in attivita’ personali (al bar o in altri luoghi non connessi al lavoro)”. L’indagine dei Carabinieri aveva preso le mosse nel dicembre scorso, dopo una denuncia-esposto presentata dal Sindaco di Stroncone, Alberto Falcini. Da allora i militi hanno compiuto una attivita’ di osservazione, controllo e pedinamento, durante la quale sono emerse le prime anomalie. Le indagini sono state poi integrate con videoregistrazioni e gps dei mezzi di proprieta’ comunale, i quali sarebbero stati utilizzati indebitamente dai sette indagati, per fare la spesa o andare a casa durante l’orario di lavoro. Uno o due degli operai sarebbero stati anche in possesso del badge degli altri e avrebbero timbrato per i colleghi, “facendo risultare presente personale assente totalmente dal servizio”.

Il Comune di Stroncone sta valutando la portata dei provvedimenti da prendere nei confronti delle sette persone, che, oltre alla sospensione, potrebbero rischiare anche il licenziamento.