Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 22.24 di ieri, non lontano da Orvieto, alla quale hanno fatto seguito quattro lievi repliche tra le 23.05 e l’1.35. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia le repliche hanno avuto magnitudo comprese tra 2 e 2.2 ed epicentro in prossimità di Castel Giorgio in provincia di Terni e San Lorenzo Nuovo in provincia di Viterbo. Scuole chiuse in via precauzionale, questa mattina, nei comuni di Castel Giorgio e Castel Viscardo per permettere le verifiche strutturali degli edifici da parte di tecnici, Protezione civile e vigili del fuoco. Al momento si registrano soltanto danni lievi strutturali ad alcune abitazioni di Castel Giorgio. Intanto nuove scosse di terremoto sono state registrate questa mattina al confine tra Lazio e Umbria. La più forte, avvertita anche nell’Orvietano, è stata di magnitudo 3.4 è si è verificata alle 11.22, seguita da una di 2.6 e un’altra di 2. Tutte con epicentro in provincia di Viterbo. Scuole subito chiuse ad Orvieto. Le lezioni sono sospese oggi e domani. Scuole chiuse oggi anche a Fabro, dopo che questa mattina l’attività era cominciata regolarmente.