Una sigaretta negata ha innescato una lite tra due africani ospiti di una struttura di accoglienza di Terni, uno dei quali – un 34enne del Ghana – è stato denunciato dalla polizia per minacce aggravate. La lite tra i due, entrambi richiedenti asilo, è iniziata sulle scale del condominio ed è poi proseguita in casa dove il ghanese ha minacciato di morte un 23enne del Gambia, con un lungo coltello da cucina. Dopo la denuncia e il sequestro del coltello la posizione del 34enne sul territorio nazionale è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione.

L’arrestato è un marocchino di 31 anni, espulso nel 2010 come sanzione sostitutiva della pena detentiva e che prevedeva il divieto di reingresso in Italia per 10 anni. Per lui sarà ripristinata la detenzione per la pena residua.

E’ stato invece denunciato ed espulso un ucraino di 27 anni fermato in via Carrara. Senza documenti, ha dichiarato di vivere ad Ostia e di essere entrato in Italia da oltre 6 mesi.

Durante il pattugliamento nella zona di Porta San Giovanni, i poliziotti hanno fermato un’auto con a bordo due quarantenni ternani, risultati gravati da numerosi precedenti penali e assuntori di stupefacenti. Nella tasca del passeggero è stata trovata una siringa usata da poco, così il guidatore è stato accompagnato in ospedale per stabilire se anche lui avesse assunto droga. In effetti gli esami delle urine hanno dato esito positivo a oppiacei, cannabinoidi e cocaina. Gli è stata ritirata la patente, è stato denunciato per guida sotto l’effetto di stupefacenti e l’amico è stato segnalato in Prefettura come assuntore.