“L’Umbria e’ una regione a forte rischio per le infiltrazioni di capitali illeciti. Le organizzazioni criminali sono interessate ad investire nelle attivita’ economiche”. Lo ha detto il Comandante regionale della Guardia di Finanza, Generale Vito Augelli, illustrando il report di attività condotto in Umbria dalle Fiamme Gialle nel 2015. Presenti anche i comandanti Provinciali di Perugia e Terni, i Colonnelli Dario Solombrino e Vincenzo Volpe.

Sono 186 i soggetti completamente sconosciuti al fisco individuati in questa regione nello scorso anno; scoperti, inoltre, 3,5 milioni di euro relativi a finanziamenti pubblici risultati indebitamente percepiti (58 i soggetti denunciati) oltre a 12 casi di evasione fiscale internazionale. In tema di stupefacenti sono 27 i chili di droga sequestrati, 14 gli arresti e 135 le denunce effettuate. Sempre nel 2015, le fiamme gialle umbre hanno eseguito 35 accertamenti patrimoniali con proposte di sequestro per 35 milioni di euro nei confronti di 138 soggetti tra cui persone fisiche e societa’.

In materia di reati contro la pubblica amministrazione sono stati 19 i deferimenti all’autorita’ giudiziaria, soprattutto per abuso d’ufficio, turbata liberta’ degli incanti e peculato. Nel settore degli appalti pubblici sono state invece riscontrate irregolarita’ per 10 milioni e 600 mila euro e 11 le denunce avanzate alle procure di Perugia e Terni. Rintracciati, inoltre, 154 lavoratori in nero e 67 irregolari, per lo piu’, nei settori dell’edilizia e di attivita’ ricettive come ristoranti, bar e alberghi, mentre sono stati 220 mila i prodotti contraffatti sequestrati (del valore due milioni di euro).