Dopo due mesi di indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Perugia, la Polfer del capoluogo umbro, di concerto con quella di Foligno, ha operato un arresto e sei denunce per le aggressioni verbali e fisiche a diversi capotreno, quasi sempre originate dalla contestazione della mancanza di biglietto, compiute su convogli in viaggio tra le due città.

Le ipotesi di reato contestate vanno dalla violenza alla resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, nonché rifiuto di fornire le proprie generalità. Indagati italiani e stranieri di età compresa tra 18 e 30 anni. Le indagini hanno riguardato sette episodi. L’arrestato è uno uno straniero accusato di avere aggredito e picchiato un capotreno che gli aveva chiesto di esibire il biglietto.