È stato arrestato per la violazione della sorveglianza speciale e denunciato per porto di oggetti atti ad offendere. Già questa mattina, su disposizione del Questore Carmine Belfiore, l’Ufficio Immigrazione ha avviato la procedura per la revoca del permesso di soggiorno del ragazzo, a Terni con la famiglia da molto tempo e nonostante i suoi 23 anni, con numerosissime denunce penali. È l’epilogo del marocchino denunciato il 15 febbraio scorso per lesioni aggravate da motivi razziali nei confronti di un giovane richiedente asilo provenienti dall’Africa centrale. Ieri è stato notato mentre in via Sicilia discuteva vivacemente con tre africani. Uno di questi, vistosamente ubriaco, agitava una bottiglia di birra. A poca distanza, in attesa dell’autobus, uno straniero ha fatto notare agli agenti che al loro arrivo, il marocchino aveva buttato in un secchio dell’immondizia un grosso coltello. L’arma è stata recuperata: si tratta di un sega lunga 30 centimetri con 13 di lama.

Lo straniero che brandiva la bottiglia di birra, un cittadino del Gambia di 22 anni a Terni come richiedente asilo e con precedenti per reati di droga, è stato denunciato per lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. Personale della Squadra Antidroga, invece, ha fermato un marocchino già denunciato per reati di droga trovandolo in possesso di 1.000 euro in contanti e 5 dosi di cocaina, per un totale di 2 grammi. Lo straniero, 28 anni, regolarmente residente a Terni, è stato denunciato per detenzione ai fini dello spaccio. Infine la 3^ Sezione della Squadra Mobile ha eseguito due ordini di esecuzione nei confronti di un ternano di 55 anni, responsabile di appropriazione indebita in concorso che dovrà scontare un anno ai domiciliari e di un 43enne originario di Roma e residente a Terni, che dovrà scontare 3 mesi e 5 giorni, per non aver ottemperato agli obblighi imposti dalla misura di prevenzione alla quale era sottoposto.