Lotta serrata al crimine diffuso da parte della Polizia ternana con l’avvicinarsi dei festeggiamenti del Patrono San Valentino, che comporteranno inevitabilmente un maggior afflusso di persone a Terni. Anche in questa occasione sono stati mobilitati tutti gli uffici di via Antiochia, coadiuvati da due unità cinofile provenienti da Roma e dal Reparto Prevenzione Crimine Umbria – Marche. 4 i posti di controllo dislocati sia in città che nella prima periferia, durante I quali sono state fermate 63 auto ed identificate 128 persone. In Piazza Solferino, un ragazzo alla vista della Polizia ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto e bloccato. Indosso aveva 14 dosi di hashish e due telefonini di ultima generazione che hanno continuato a squillare per tutto il tempo della procedura di identificazione. Il ragazzo, un egiziano appena diciottenne, in Italia come richiedente asilo ed ospite di un’associazione umanitaria, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio; ora al vaglio degli investigatori c’è la rubrica dei cellulari per individuare fornitori e clienti.

È stato, invece, seguendo un ternano noto come tossicodipendente che la Squadra Mobile ha effettuato altri due arresti, insieme ad una denuncia, tutto per detenzione ai fini di spaccio.

Gli agenti dell’Antidroga hanno notato il 29enne ternano, incensurato, ma conosciuto come frequentatore di luoghi deputati allo spaccio, mentre si allontanava dalla città ed hanno deciso di seguirlo. Alla fine di una strada di campagna, nei pressi di Cesi, lo hanno visto entrare in un casolare isolato. Immediata l’irruzione: seduti intorno al tavolo – dove c’era un involucro di marijuana, sostanza da taglio e materiale per il confezionamento delle dosi – il ternano, un pluripregiudicato albanese e la compagna 24enne, di origini albanesi e naturalizzata italiana, di quest’ultimo. Durante la perquisizione sono stati trovati 1.300 euro e con l’aiuto dei cani, fuori la finestra della cucina, una pressa (per confezionare i cilindri di sostanza stupefacente opportunamente tagliata), contenente 50 grammi di cocaina. E’stata perquisita anche la casa del ternano nel centro cittadino, dove sono state trovate altre dosi di cocaina, sostanza da taglio, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. I due uomini sono stati arrestati e la donna denunciata per detenzione ai fini di spaccio.

L’albanese arrestato è un individuo ben noto. Trentatreenne, disoccupato, insieme alla compagna, era stato arrestato nell’agosto 2013 per il tentato omicidio di un sudamericano, gesto consumato in pieno centro cittadino, nel luoghi deputati della movida ternan. A seguito della condanna era stato espulso, ma nuovamente rintracciato dalla Polizia ed arrestato. Ne era seguita una nuova espulsione, ma proprio alcuni giorni fa, nel blitz della Squadra Mobile in un circolo cittadino, era stato di nuovo trovato e nuovamente arrestato, non solo perché in possesso di alcuni grammi di droga, ma anche di documenti falsi con i quali era rientrato illegalmente in Italia.