Ci sono esigenze cautelari definite “eccezionali” alla base della nuova ordinanza di custodia in carcere per Federico Bigotti, il 21enne di Città di Castello accusato dell’omicidio della madre Anna Maria Cenciarini consumato all’interno della loro abitazione.

Esigenze legate al quadro di pericolosita’ che la procura di Perugia ipotizza per il giovane in base alle testimonianze raccolte tra i suoi familiari.

Per il resto la nuova ordinanza del Gip – notificata prima che il ragazzo uscisse dal carcere – ricalca quella emessa dal giudice il 2 gennaio scorso e dichiarata oggi inefficace dal Tribunale del riesame per un problema procedurale.