Ieri ha aggredito un poliziotto penitenziario, oggi un Ispettore. Protagonista sempre lo stesso detenuto, un 30enne appartenente alla mafia pugliese e ristretto nel carcere di vocabolo Sabbione. I Baschi Azzurri hanno dato vita ad una ferma protesta nei confronti del Comandante di Reparto durante la mattinale conferenza di servizio, giudicato “troppo morbido”. Dura la protesta del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria che torna a sollecitare al Ministro della Giustizia l’avvicendamento di direttore e comandante del carcere di Terni.

Quel che accade ogni giorno nel carcere di Terni è sintomatico di una ingovernabilità e di una disorganizzazione da parte del direttore del carcere e del Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria – spiega il segretario generale del Sappe Donato Capece – rispetto alle quali l’Amministrazione della Giustizia regionale e nazionale non possono continuare a restare inerti. Non c’è alcuna sicurezza per i poliziotti penitenziari in servizio a Terni, conclude Capece, che lavorano in pessime condizioni e con notevole stress”.