Un romeno di 26 anni nascondeva tra i sedili della propria auto una mazza da baseball e per questo è stato denunciato dalla Squadra Volante di Terni per porto di oggetti atti ad offendere. Il giovane è stato fermato ad un posto di controllo e dagli accertamenti è risultato già inquisito per reati contro il patrimonio, rapina, sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni personali, oltre che colpito da un decreto di allontanamento per motivi di ordine e sicurezza pubblica contro il quale ha presentato istanza di sospensiva. Per questo motivo non è stato possibile allontanarlo dall’Italia. Nel corso dei controlli del territorio la polizia ha anche rintracciato a corso Vecchio una cubana di 31 anni ed un dominicano di 39, ai quali erano stati revocati i permessi di soggiorno. Entrambi sono stati espulsi e la donna è stata accompagnata al Cie romano di Ponte Galeria. Anche un tunisino trovato nei pressi della stazione ferroviaria ed un marocchino sono stati denunciati ed espulsi. Il tunisino, al momento del controllo, ha dichiarato di essere sbarcato due giorni fa a Lampedusa. Personale del Commissariato di Orvieto ha rintracciato una romena di 30 anni proveniente da un campo nomadi di Roma. Dal controllo e dai rilievi dattiloscopici è emerso che era già stata fotosegnalata 30 volte, anche con diversi alias e su di lei pendeva un decreto di allontanamento dal territorio nazionale per motivi di pubblica sicurezza. Una Volante l’ha accompagnata direttamente al Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria.

Salgono così a circa 300 i provvedimenti di espulsione ed allontanamento dal territorio nazionale notificati dall’inizio dell’anno dall’ufficio Immigrazione a cittadini extracomunitari e comunitari.