Numerosi amministratori, dirigenti e funzionari hanno partecipato al seminario organizzato dalla scuola umbra di amministrazione pubblica di Villa Umbra, a Perugia, per discutere del tema dei reati contro la pubblica amministrazione.

Tra i relatori, i sostituti procuratori della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, Paolo Abbritti e Mario Formisano, che hanno trattato diversi argomenti quali le vecchie e nuove fattispecie nei reati contro la pubblica amministrazione, il difficile rapporto tra concussione e induzione indebita, i piani di prevenzione e anticorruzione, enti “pubblici” e reati contro la PA, i rapporti con la magistratura contabile, le ultime pronunce della cassazione e l’abuso di ufficio, “stalking” e maltrattamenti in ambito ospedaliero.

Nel corso dell’iniziativa, si è anche voluto ricordare il senso del messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto ai giovani magistrati in occasione del loro incontro: “il rapporto tra giustizia e sviluppo, tra equità e finanza pubblica, in una parola il contributo alla costruzione della democrazia, passa anche dal diretto impegno alla lotta alla corruzione”.