Pasquale Sibillo, boss della camorra di Forcella, è stato catturato a Terni dalla Squadra Mobile di Napoli. Era latitante dal giugno scorso per omicidio, tentato omicidio e associazione mafiosa. Sibillo era destinatario di un’ordinanza di custodia in carcere emessa su richiesta dei pm della Dda Henry John Woodcock e Francesco De Falco e del procuratore aggiunto Filippo Beatrice. A maggio scorso era stato bersaglio di un agguato nel quale però era riuscito ad anticipare l’azione dei sicari; meno fortunato il fratello Emanuele, ucciso il 9 giugno in via Oronzio Costa, sempre a Forcella. Secondo quanto si è appreso contestualmente al suo arresto a Terni, sono in corso diverse perquisizioni.