Luciano Porcari, il 75enne che effettuò il dirottamento più lungo nell’aviazione civile, dopo aver scontato 21 anni in prigione per l’omicidio della moglie, è di nuovo dietro le sbarre. Porcari era stato messo ai domiciliari ma aveva ripetutamente violato la misura per rivedere la figlia che, invece, si rifiuta nella maniera più assoluta di avere contatti con il padre. L’uomo ha continuato a cercare di mettersi in contatto con lei, scrivendo lettere e telefonando anche ad altri familiari, in maniera pressante e a volte minacciosa. Così il Pubblico Ministero Elisabetta Massini ha chiesto ed ottenuto, dal GIP del Tribunale di Terni Simona Tordelli, una nuova misura cautelare per atti persecutori.