Sembrava una lite provocata da motivi di viabilità, in realtà sarebbe nata da vecchi rancori risalenti a quattro anni fa l’aggressione ai danni di un giovane romeno che ha visto coinvolti, a Terni, padre e figlio italiani, denunciati dalla polizia per lesioni aggravate in concorso. La vittima, colpita con calci e pugni, ha riportato lesioni gravi. L’episodio si è verificato alla rotonda di via Gramsci. Quando gli agenti sono arrivati sul posto il traffico era bloccato e i tre erano già venuti alle mani. Dagli accertamenti è emerso che a bordo di una prima auto c’era il romeno con la fidanzata, costretto ad accostare dall’altra auto con i due italiani. Questi – secondo quanto accertato dagli investigatori – appena scesi dall’auto hanno iniziato a colpire il giovane.

I poliziotti della volante sono intervenuti anche per un’altra aggressione, avvenuta in un locale notturno della periferia cittadina, al termine della quale è stato denunciato un marocchino di 25 anni, regolare in Italia e già inquisito in passato. Il giovane ha colpito i due buttafuori intervenuti per sedare una rissa tra ragazze. Il marocchino si è scagliato contro di loro con un asse di legno, provocando ad entrambi lesioni guaribili in 10 giorni. Prima di venire bloccato dalla Volante avrebbe anche lanciato dei sassi sulle auto in sosta.