Gli agenti della Squadra Volante avevano accertato che negli ultimi 10 giorni era evaso più volte dagli arresti domiciliari ai quali era sottoposto per aver commesso una rapina. Durante una di queste evasioni era anche stato indagato dalla Squadra Mobile per aver incendiato un’auto. Le indagini avevano appurato che l’uomo, un 37enne pugliese pluripregiudicato, usava il telefono cellulare nonostante sia vietato in regime di detenzione domiciliare e maltrattava la convivente perché era solito abusare di sostanze alcoliche. A seguito delle segnalazioni della Polizia il GIP del Tribunale di Terni ha disposto l’aggravamento della misura disponendo la custodia cautelare in carcere, misura eseguita dagli agenti della Squadra Volante che lo hanno condotto presso il carcere di vocabolo Sabbione.