Circa 20.000 mila euro di merce, da generi alimentari come prosciutti e formaggi, a mobili da ufficio e arredi da giardino: è quanto avrebbero acquistato, truffando almeno una decina di commercianti al dettaglio e all’ingrosso di Terni, quattro malviventi denunciati nell’ambito di un’operazione svolta dalla Squadra Mobile. Si tratta di due ternani di 47 anni, due romani di 51 residenti a Terni ed un pugliese di 25 anni. Devono rispondere di uso di atto falso, sostituzione di persona, truffa, ricettazione e riciclaggio in concorso, avendo acquistato la merce pagandola con assegni di illecita provenienza, rubati o smarriti, esibendo documenti contraffatti. Due di loro, il ternano ed uno dei romani, sono anche accusati di reati in materia di stupefacenti e violazione delle norme sulla detenzione delle armi: nelle loro abitazioni, oltre a parte della merce ottenuta truffando i negozianti, sono state trovate anche 33 piante di marijuana e tre pistole lanciarazzi-scacciacani prive di tromboncino e tappo rosso. Le indagini della mobile, cominciate circa un mese e mezzo fa dopo le prime denunce, continuano per individuare altri possibili commercianti truffati ed eventuali fiancheggiatori del gruppo.