Avrebbe raggirato almeno 200 famiglie, utilizzando per scopi personali circa 600 mila euro versati per il pagamento di acqua, luce e gas: per questo un’amministratrice di condominio di Terni di 47 anni è stata denunciata dal personale del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza e dovrà rispondere di appropriazione indebita e falsità in scrittura privata. L’indagine, svolta anche con l’aiuto di accertamenti bancari, ha permesso ai Finanzieri di appurare che da almeno tre anni la donna rilasciava ai condomini false copie di bonifici mentre, di fatto, provvedeva al pagamento di una minima parte delle fatture delle spese correnti, cioè delle sole bollette utili ad evitare il distacco delle utenze per morosità. La maggior parte del denaro, invece, sarebbe stato distratto dalla donna attraverso l’incasso diretto o il versamento su conti correnti personali. I condomini sono stati costretti così a versare due volte i corrispettivi delle fatture insolute.