Il presidente della Ternana calcio, Francesco Zadotti, uno degli implicati nell’operazione “Vento di Mestrale”, è stato ascoltato oggi dal Gip di Viterbo, Salvatore Fanti.

Rispondendo alle domande del magistrato, Zadotti ha cercato di chiarire i contorni della vicenda che da mercoledì scorso lo vedono costretto agli arresti domiciliari in merito alla presunta truffa sulla gestione dei rifiuti e l’igiene urbana oggetto dell’inchiesta della procura laziale.

Il suo legale, l’avvocato Nicola Madia, parla di accuse destituite di qualsiasi fondamento. “Dimostreremo la totale estraneità di Zadotti da questa vicenda con prove documentali – ha aggiunto il legale del Presidente della società rossoverde (completamente estranea ai fatti) – Compatibilmente con i tempi della giustizia – ha concluso l’avv. Madia – contiamo di risolvere presto la questione”.