Un uomo di 50 anni, residente a vocabolo Casesparse di Ferentillo, Marco Laoreti, nella tarda mattinata odierna si è incatenato alla porta di un ufficio di Umbria Energy a Maratta. L’uomo ha inscenato questa protesta perché l’azienda gli contesta un debito di 2600 euro ed ha interrotto l’erogazione di energia elettrica. Laoreti, che abita in un magazzino, dal 2010 al 2014 ha usufruito di un contratto ad uso domestico, per la fornitura di corrente, invece di un contratto per uso diverso, ma lui non ha alcuna intenzione di pagare l’importo richiesto. Nel frattempo ha trovato sistemazione provvisoria in un altro alloggio. Umbria Energy, si è appreso, gli avrebbe staccato l’energia elettrica per un solo giorno e attualmente il servizio è attivo. Laoreti ha detto di aver compiuto questo gesto per l’impossibilità, da giorni, di comunicare con un responsabile dell’azienda.