Si è chiuso il cerchio intorno alla morte di Giulio Moracci, il 91enne morto il 28 aprile scorso nella sua abitazione di via Andromeda a Gabelletta dopo essere stato legato e gettato sul letto dai rapinatori che hanno anche malmenato la moglie di 85 anni. I carabinieri del Nucleo Investigativo, che avevano già arrestato in flagranza tre romeni, ora hanno messo le manette ai polsi a quelli che ritengono i basisti della sanguinosa rapina. Si tratta del ternano Claudio Lupi di 44 anni e del romano Gianfranco Strippoli di 60 anni, entrambi pregiudicati, associati al carcere di vocabolo Sabbione. Dovranno rispondere di rapina aggravata, sequestro di persona ed omicidio in concorso. Secondo i militari Lupi avrebbe contattato uno dei romeni proponendogli, insieme ad altri due soggetti che avrebbe portato con sé, il colpo da fare. I cinque si sarebbero incontrati ad uno degli svincoli di Terni per poi pranzare insieme in un’abitazione e studiare nel dettaglio la rapina da compiere. Una volta giunti in via Andromeda, Strippoli, uscito dal carcere di Rebibbia lo scorso febbraio, avrebbe suonato il citofono dei Moracci spacciandosi per il latore di un telegramma. I tre romeni sarebbero, quindi, entrati mentre gli italiani si dileguavano. Sono ancora in corso ulteriori accertamenti per stabilire l’eventuale partecipazione all’organizzazione della rapina di altri soggetti.