Una forte attività di sensibilizzazione della popolazione, in particolare di quella giovanile, sul versante della sicurezza stradale, ma anche sulle attività legate alla giornata regionale della sicurezza stradale. E’ il principale obiettivo che si prefigge di raggiungere il protocollo d’intesa firmato ieri, tra la Regione dell’Umbria ed il Compartimento Umbria-Marche della Polizia Stradale.

Il documento, che avrà una validità di due anni, è il primo ad essere stipulato in questo settore, facendo seguito all’approvazione della legge regionale, varata lo scorso anno, che detta disposizioni per il miglioramento della sicurezza stradale e la riduzione delle vittime di incidenti stradali.

Si tratta di una norma che non si limita ad enunciare un punto d’arrivo in termini di configurazione finale che il sistema della mobilità umbra dovrebbe raggiungere sul piano della sicurezza stradale (ovvero il dimezzamento delle vittime rilevate nel 2011 entro il 2020) ma punta a individuare e rafforzare i principali fattori che potranno favorire il raggiungimento dell’obiettivo stesso, con ricadute positive sulla sostenibilità, sulla salubrità, sulla efficienza economica e funzionale.

In pratica, si vuole costruire un contesto che da un lato riesca a valorizzare tutti i fattori e gli organismi che operano a favore della sicurezza stradale e dall’altro promuovere e agevolare la collaborazione tra questi organismi sulle linee di azione che si sono rivelate più efficaci.

Con la Polizia di Stato, ed in particolare con il compartimento della Polizia Stradale dell’Umbria, saranno concertate delle attività formative per i ragazzi delle scuole superiori che si apprestano ad ottenere la Patente di guida per gli autoveicoli.

Gli estensori dell’accordo lo ritengono, insomma, un valido strumento con cui conseguire una riduzione dell’incidentalità stradale, consentendo l’abbattimento del numero di vittime (soprattutto sotto i 14 anni) ma anche di feriti lungo le strade della rete umbra.