E’ stato fermato per l’undicesima volta in tre mesi a Terni, il 45enne di origini siciliane arrestato la notte scorsa dalla Squadra Volante perché ritenuto autore di una spaccata in un bar di via Piave, compiuta dopo aver cercato di camuffarsi all’interno di un sacco dell’immondizia nero. L’uomo, nonostante fosse agli arresti domiciliari dopo l’ultima condanna per i furti di Pasquetta, intorno alle 3, con indosso in sacco al quale aveva fatto dei buchi per le braccia e la testa, avrebbe forzato la porta del locale: non trovando denaro, sarebbe sceso nella sala slot, tentando di forzare le macchinette cambiamonete. Non riuscendovi ha quindi sfondato il monitor di due slot machine con una stecca da biliardo e si è impadronito delle cassette del denaro, per un totale di 1.500 euro circa. L’ammontare dei danni ai macchinari è invece di circa 11 mila euro. Il 45enne (che dal febbraio scorso era già stato denunciato altre dieci volte) è stato individuato grazie alle telecamere di video sorveglianza ed al modo di operare, simile a quello già utilizzato in altri bar, farmacie e poste private. Nei suoi confronti il giudice ha modificato la misura degli arresti domiciliari in casa con gli arresti domiciliari in una comunità di recupero per tossicodipendenti.