Avevano costituito finti rapporti di lavoro finalizzati a creare false posizioni previdenziali e assicurative in favore di cittadini extracomunitari. Per questo, 46 persone, tutte residenti in Provincia di Perugia ma di origine nordafricana e albanese, sono state denunciate dai Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro

I reati contestati sono truffa aggravata e continuata, contraffazione di documenti di soggiorno, favoreggiamento alla permanenza all’immigrazione clandestina al fine di lucro e falso.

L’indagine era partita in base ad una segnalazione dello Sportello unico per l’immigrazione presso l’Ufficio territoriale del Governo di Perugia, che aveva rilevato alcune incongruenze sulle istanze presentate da alcuni studenti stranieri per ottenere la conversione del proprio permesso di soggiorno da studio a lavoro.