Un anno di Daspo nei confronti del 22enne ternano fermato sabato scorso dalla Polizia e posto ai domiciliari, perché sorpreso, nella zona dello stadio Liberati, dove era in programma il derby umbro di Serie B a bordo di un’auto in cui erano nascosti bombe carta, mazze di picconi e altri petardi artigianali.

La decisione è stata assunta questa mattina nel processo per direttissima che si è svolto presso il Tribunale ternano che ha convalidato l’arresto del ragazzo il quale, essendo incensurato, è stato rimesso in liberta’.

Il legale del 22enne, ha chiesto ed ottenuto che il giovane, tesserato per una squadra locale di prima categoria, possa comunque continuare l’attività sportiva e che venga affidato ai servizi sociali.

Per il 6 maggio è prevista l’udienza per valutare l’esito della messa alla prova.