Un 30enne ternano è stato arrestato dalla Polizia al termine di una breve fuga. Il giovane, in pieno giorno, aveva scassinato un distributore automatico di bevande, che si trova in una zona centrale di Terni, prima utilizzando dei grimaldelli e poi prendendolo a calci. Il tutto sotto l’occhio elettronico delle telecamere del negozio che hanno ripreso la scena.

Questo il link per vedere le immagini fornite dalla Questura di Terni https://www.youtube.com/watch?v=Bo2OoxDXMok&feature=youtu.be

Evidentemente non soddisfatto del magro bottino, dal momento che la cassa era stata svuotata poco prima, ha chiamato il gestore al numero di telefono indicato sulla macchina, affermando che un distributore (non quello scassinato), gli aveva preso 5 euro senza restituire né la bevanda, né il resto. Il gestore è subito arrivato per un controllo e quando ha visto che non solo non c’era nulla di anomalo e che all’interno della macchina che non si trovava nemmeno il denaro, si è messo ad esaminare i filmati delle telecamere interne. A quel punto, il ragazzo è fuggito, ma è stato inseguito dal padre del gestore, che in sella alla sua bicicletta e in contatto telefonico con il 113 ha dato indicazioni utili per il suo arresto.

In poco tempo sono arrivate due pattuglie della Squadra Volante e il ragazzo è stato rintracciato ed arrestato.

Tossicodipendente, pluripregiudicato, è stato giudicato ieri per direttissima presso il Tribunale di Terni. Il Giudice Massimo Zanetti, in considerazione della sua pericolosità sociale e dei gravi precedenti penali, ha disposto la misura cautelare in carcere in attesa del processo che si terrà a maggio.