Si terrà il 27 maggio prossimo l’udienza con la quale la Corte d’assise d’appello di Perugia dovra’ ricalcolare, al ribasso, la condanna a 30 anni di reclusione inflitta a Salvatore Parolisi per avere ucciso, a coltellate, la moglie Melania Rea.

Il fatto accadde il 18 aprile del 2011 in un bosco di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo.

Il procedimento e’ approdato nel capoluogo umbro in seguito alla decisione con cui la Cassazione, il 10 febbraio scorso, ha confermato la responsabilita’, nel delitto, dell’ex caporalmaggiore dell’esercito. I giudici hanno pero’ stabilito di eliminare l’aggravante della crudelta’, compito che, per questioni tecniche, spettera’ alla Corte di Perugia.

Salvatore Parolisi, processato con il rito abbreviato, e’ attualmente in stato di detenzione.