Era diventato ricettacolo di senzatetto un locale di proprietà del Comune di Terni, nei pressi di Porta Sant’Angelo, dove nella notte la polizia ha sorpreso quattro romeni, tre uomini e una donna, che sono stati denunciati per danneggiamento aggravato ed invasione di terreni ed edifici. I quattro, di età comprese tra i 22 e i 34 anni, dopo aver rotto la catena erano entrati nel locale, adibendolo a dormitorio con materassi sul pavimento, chiudendosi all’interno con un lucchetto. Portati in questura, sono stati denunciati e allontanati dal territorio nazionale per motivi di ordine e sicurezza pubblica, tenuto conto anche del fatto che già in passato erano stati inquisiti per reati analoghi e contro il patrimonio. Nei locali, che si trovano nei pressi del parco Ciaurro, sono stati trovati numerosi rifiuti, siringhe usate e anche materiale presumibilmente provento di furti. Gli equipaggi del reparto prevenzione crimine Umbria-Marche e della Volante hanno controllato anche altre zone cittadine oggetto di esposti e segnalazioni da parte di residenti, come l’area ex Camuzzi e quella dell’ex Lanificio di via Gruber. Nel corso delle operazioni, durante le quali sono state identificate complessivamente 104 persone e fermate 47 auto in dieci posti di controllo, è stato anche notificato il foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno in città per tre anni, ad un nigeriano di 37 anni residente a Marsciano.