C’è anche un marocchino, già inquisito per tentato omicidio del fratello e violenza sessuale, tra gli stranieri irregolari denunciati ed espulsi dalla polizia, a Terni, nel corso dei servizi di controllo del territorio svolti ad ampio raggio. L’uomo è stato fermato insieme ad un connazionale, dopo una breve fuga, in un call-center nei pressi della stazione. Entrambi senza fissa dimora e poco più che trentenni, sono stati denunciati perchè inottemperanti a precedenti ordini di espulsione. Il marocchino è stato condotto al Centro di identificazione ed espulsione di Caltanissetta. Nei confronti di un tunisino di 40 anni, già inquisito per furto e droga e in attesa di rinnovo di un permesso di soggiorno dalla questura di Roma, è stato invece emesso un foglio di via obbligatorio, con divieto di fare ritorno a Terni per tre anni, visto che non è stato trovato riscontro a quanto da lui dichiarato, cioè di essere in città per far visita a degli amici. Infine, nel corso dei controlli anti-prostituzione nella zona del Foro Boario una nigeriana è stata denunciata per accensione illecita di fuochi. La donna, regolare in Italia, avrebbe incendiato cassette di plastica e bancali in legno.