Sarà sottoposto a daspo un quarantatreenne residente a Terni che era entrato in campo durante una partita di calcio giovanile inveendo contro l’allenatore del figlio per non averlo fatto giocare. Il procedimento amministrativo che prevede il divieto di assistere alle manifestazioni sportive è stato avviato dal questore in base agli accertamenti della Digos. L’episodio è avvenuto domenica scorsa in occasione dell’incontro della categoria allievi fra le squadre dell’Olympia Thyrus Sv Farini, con cui milita il figlio dell’uomo, e il Todi. Dagli accertamenti della polizia è emerso che il quarantatreenne, che assisteva alla partita insieme ad altri genitori, nel corso del secondo tempo è entrato all’interno del campo da gioco. Inveendo e minacciando l’allenatore della squadra di casa, responsabile a suo avviso di non aver fatto giocare il ragazzo. Ne era scaturito un parapiglia nel corso del quale era venuto alle mani con il tecnico. L’arbitro era stato anche costretto a sospendere la partita al 30′ della ripresa, mandando le squadre negli spogliatoi.